LaboratorioLab

Esempio dimostrativo · attività di fantasia · livello T3 Vetrina

Chi siamo

Un grotto è prima di tutto una cantina: una stanza scavata sotto il sasso, dove l’aria resta fresca tutto l’anno. Davanti, una corte con i tavoli di granito e una pergola per l’ombra.

Nel sito di un locale vero, al posto del disegno vanno le foto del locale.

La cantina nel sasso

La nostra cantina è sotto il masso grande dietro la corte. In agosto fuori ci sono trenta gradi, dentro poco più di dieci: è lì che teniamo il vino, i formaggini e i salumi. Il boccalino che arriva al tavolo esce da quella porta.

La cucina

Poche cose, fatte ogni giorno: la polenta girata nel paiolo sul fuoco a legna, il risotto, il brasato che cuoce dalla mattina. La carne arriva da una macelleria della valle, i formaggini da un alpeggio qui sopra. Quando una cosa finisce, è finita.

La stagione

Apriamo a metà aprile, quando si può di nuovo mangiare fuori, e chiudiamo a fine ottobre con la castagnata. D’inverno il grotto riposa: si fa legna, si sistemano i tavoli e si prepara la stagione dopo.

Perché «Tre Lumi»

Il nome viene dalle tre lanterne appese alla pergola: quando sono accese, il grotto è aperto. La prima si accende a mezzogiorno, la seconda per la merenda, la terza quando comincia la cena.

La corte in numeri

8

tavoli di granito sotto la pergola

48

posti all’aperto

24

posti nella sala del camino

Quando le lanterne sono accese, siamo aperti.

Da mercoledì a domenica, da metà aprile a fine ottobre. Per la sera e per i gruppi conviene richiedere un tavolo.